Art. 26 D.Lgs. 81/2008 — Verifica idoneità fornitori
Aggiornato: giugno 2026.
1. Cosa dice la norma
L'articolo 26 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 impone al committente di verificare l'idoneità tecnico-professionale dei fornitori che eseguono lavori in appalto, subappalto o somministrazione presso la propria sede.
"Il datore di lavoro committente verifica con le modalità previste dal decreto ministeriale [...] l'idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi."
— Art. 26, comma 1, lettera a) D.Lgs. 81/2008
2. A chi si applica
La norma si applica a tutte le aziende italiane che affidano lavorazioni in appalto o subappalto presso la propria sede produttiva. Non importa la dimensione: vale anche per micro-imprese con un solo fornitore esterno (es. un manutentore).
3. Documenti richiesti
Le verifiche minime obbligatorie sui fornitori includono:
- — certifica la regolarità contributiva INPS/INAIL.
- — attesta esistenza e attività dell'impresa.
- — documento di valutazione rischi del fornitore (se ha dipendenti).
- — responsabilità civile verso terzi.
- Per lavorazioni superiori a 5 giorni/anno: il , redatto dal committente.
4. La responsabilità solidale
Il comma 4 dell'Art. 26 introduce la responsabilità solidale del committente con il fornitore per danni causati da carenze nelle verifiche di idoneità o nella cooperazione/coordinamento delle attività.
In pratica: se il fornitore opera con documenti scaduti e causa un incidente, il committente è coinvolto nei controlli e nelle eventuali sanzioni dell'.
5. Sanzioni
Le violazioni sono previste dall'Art. 55 D.Lgs. 81/2008:
- Mancata verifica idoneità: ammenda da €1.500 a €6.000
- Mancata redazione DUVRI quando dovuto: ammenda da €2.500 a €10.000
- Casi recidivi o eventi infortunistici: sanzioni penali fino a €12.000 + arresto fino a 6 mesi
6. Aggiornamenti 2024-2026
Il D.L. 159/2025 ha aggiornato il sistema della patente a crediti (Art. 27 D.Lgs. 81/2008), introducendo soglie operative minime e sospensione obbligatoria per fornitori sotto 15 crediti. La Circolare INL 1/2026 ha definito il formato standard del report di conformità per le ispezioni.
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